Succede. Ti sei preparato, hai fatto i compiti a casa, hai fatto 100 prove da solo, davanti ai tuoi familiari e ai tuoi colleghi. La presentazione è pronta, le slide perfette e tu calmo e rilassato.

Eppure, mentre presenti, ti rendi conto che non stai andando bene. Il public speaking è ok, non ti agiti, ma hai la sensazione di non essere efficace, che il pubblico non stia cogliendo il punto della tua presentazione.

Può accadere a tutti, nonostante la preparazione, le cose non vanno per il verso giusto. Te ne accorgi degli sguardi del pubblico, dal fatto che sono distratti o dal quella sensazione che sta crescendo in fondo alla tua pancia, il tuo sesto senso.

Cosa fare quando capita?

Puoi continuare a presentare fino alla fine e lasciare la stanza con il sospetto di non essere stato incisivo, oppure puoi fare una scelta coraggiosa: fermarti.

Fermati e chiedi al tuo pubblico se la tua sensazione è corretta: “Scusate, io sto provando a comunicarvi questo (lo scopo della tua presentazione), ma ho la sensazione di non essere efficace al 100%. È così? La mia sensazione è giusta?

Dire queste poche parole ha il vantaggio di comunicare al pubblico il tuo scopo, di assicurarti che stai andando nella direzione giusta e, se non fosse così, di riportare la presentazione in carreggiata. 

Non c’è nulla di male nel fermarsi e verificare se si è efficaci o meno, anzi, è segno di grande professionalità e confidenza nei propri mezzi.
La maggior parte dei presentatori non lo fa perché crede sia un segno di debolezza, un’ammissione di colpa e inefficacia. È vero il contrario!

Quando ti fermi stai dichiarando: “per me siete importanti ed è importante che capiate bene il mio messaggio“. È una strategia comunicativa molto raffinata e un segno di grande attenzione nei confronti del pubblico che si sentirà valorizzato e coinvolto.